Venerdì 27 novembre 2026, a Verona, presso M15 - Magazzino delle Professioni, torna "Lavoro senza confini", l'iniziativa promossa da Flora Fund in collaborazione con Fondazione Human Age Institute ETS by ManpowerGroup per approfondire il ruolo delle migrazioni come risposta concreta alle esigenze del mercato del lavoro italiano. Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione riunisce imprese, istituzioni, organizzazioni del Terzo settore ed esperte ed esperti del settore per discutere strumenti e soluzioni capaci di accelerare l'inserimento lavorativo di persone migranti e rifugiate.
In un contesto caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione e dalla crescente difficoltà delle aziende nel reperire personale qualificato, il tema dell'inclusione lavorativa delle persone provenienti da Paesi extra-UE assume una rilevanza sempre più strategica. Dall'edilizia alla logistica, dall'agricoltura alla sanità, numerosi comparti produttivi dipendono già oggi dal contributo di lavoratrici e lavoratori di origine straniera. Per molte imprese, infatti, la domanda non è più se ricorrere al lavoro straniero, ma come costruire percorsi di inserimento efficaci e sostenibili nel tempo. Proprio per questo, l'evento affronta il tema dal punto di vista delle aziende, offrendo un'occasione di confronto su strumenti normativi, modelli operativi ed esperienze concrete utili a favorire l'inserimento lavorativo di cittadine e cittadini extra-UE.
Ad aprire la giornata saranno i saluti del Cardinale Matteo Zuppi e l’intervento introduttivo di Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud, seguiti dalla sessione "Il lavoro che manca: numeri, settori, territori. Cosa ci raccontano i dati?". Il confronto partirà dall'analisi delle principali tendenze demografiche e occupazionali che stanno ridisegnando il mercato del lavoro italiano, evidenziando il contributo della manodopera straniera alla competitività delle imprese e alla sostenibilità del sistema economico. Interverranno Tommaso Frattini dell'Università degli Studi di Milano e della Fondazione Rockwool di Berlino e Chiara Tronchin della Fondazione Leone Moressa, moderati da Federico Fubini, Vicedirettore del Corriere della Sera.
La successiva sessione, dedicata alle testimonianze delle imprese del territorio, metterà in luce esperienze concrete di aziende che hanno già sviluppato percorsi di inserimento e integrazione di lavoratrici e lavoratori migranti. Il dibattito, moderato da Stefano Proverbio, di ITA2030, potrà offrire spunti sulle modalità di recruiting internazionale, sulle condizioni necessarie per favorire la permanenza delle persone nelle organizzazioni e sul valore che la diversità culturale può generare nei contesti produttivi.
Uno dei momenti centrali della giornata sarà il panel "Il contratto giusto: cosa fare (e cosa no) quando si assume un lavoratore straniero". L'incontro approfondirà gli aspetti normativi, amministrativi e contrattuali legati all'assunzione di cittadini extra-UE, fornendo indicazioni pratiche alle imprese su permessi di soggiorno, procedure di ingresso, compliance e gestione del rapporto di lavoro. Tra i relatori Alberto Guariso, rappresentante dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro e Salvatore D'Arrigo, responsabile delle Politiche Attive di ManpowerGroup.
A seguire, la Direttrice generale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Stefania Congia, approfondirà il tema delle politiche pubbliche dedicate all'inserimento lavorativo delle cittadine e dei cittadini straniere/i, con particolare attenzione ai canali di ingresso, agli strumenti disponibili per le imprese e alle prospettive di evoluzione del quadro normativo. Entrambi gli interventi saranno moderati da Federico Fubini, Vicedirettore del Corriere della Sera
La riflessione si sposterà poi sul piano culturale e sociale con la sessione "Che Italia vogliamo? Sfide culturali e sociali da progettare e non subire". Il confronto metterà al centro temi quali integrazione, partecipazione, coesione sociale e inclusione, sottolineando come il lavoro rappresenti uno dei principali strumenti per costruire percorsi sostenibili di cittadinanza attiva. Interverranno Giulia Gori, rappresentante Campagna Ero Straniero, Stefania Grea, Segretaria Generale della Fondazione Human Age Institute ETS di ManpowerGroup e Maurizio Ambrosini, dell’Università degli Studi di Milano.
Nel pomeriggio, le/i partecipanti potranno approfondire alcune delle principali sfide che ancora ostacolano l'inserimento lavorativo delle persone migranti attraverso quattro sessioni parallele a cura dei partner dell’iniziativa, dedicate agli ostacoli da superare: burocrazia, accesso alla casa, apprendimento della lingua, formazione e mentoring. Temi che incidono direttamente sulla capacità delle aziende di attrarre e trattenere talenti e che richiedono una collaborazione sempre più stretta tra settore pubblico, imprese e Terzo settore.
Accanto ai momenti di confronto e approfondimento, l'iniziativa offrirà anche strumenti concreti per le aziende. Nel pomeriggio sarà infatti attivo "Ti aiuto io", uno spazio di consulenza personalizzata su iscrizione durante il quale consulenti di ASGI e rappresentanti dell'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro risponderanno a quesiti specifici su normativa, contrattualistica e procedure di assunzione di cittadine e cittadini straniere/i. Un'opportunità per approfondire casi concreti e trasformare le indicazioni emerse nel corso della giornata in soluzioni immediatamente applicabili nei contesti organizzativi.
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Alle partecipanti e ai partecipanti sarà consegnato un Vademecum informativo di supporto alla sessione