---
title: 10 consigli per realizzare il miglior curriculum vitae
description: Dalla lettera di accompagnamento alla suddivisione per blocchi, fino all’indicazione dei suoi social. E poi sangue freddo, faccia tosta, buona preparazione e tanta determinazione
---

[LincMagazine ](https://www.manpowergroup.it/lincmagazine)

# [10 consigli per realizzare il miglior curriculum vitae](https://www.manpowergroup.it/lincmagazine/2020/12/16/10-consigli-per-realizzare-il-miglior-curriculum-vitae)

 Scritto da [Redazione di LinC](https://www.manpowergroup.it/lincmagazine/author/linc) | 16/12/20 14.44

Qualche anno fa ho raccontato su [Nova24](https://nova.ilsole24ore.com/progetti/il-lavoro-trovato-con-un-post/) del Sole24Ore la storia di Damiano Tescaro, che nella primavera del 2012 all’età di ventitré anni da studente di dizione decise di caricare un videomessaggio su [YouTube](https://youtu.be/l2ESx_STyfE). Questo giovane vicentino con la passione del cinema e l’ambizione di lavorare nel mondo del doppiaggio – il suo sogno era quello di essere assunto direttamente alla Blizzard, colosso mondiale di videogiochi – pensò quel video come se fosse un cv. Un’intuizione geniale. In poco tempo Damiano sarebbe effettivamente andato a lavorare in Blizzard, scoprendo però con grande sorpresa che quel suo video-cv dai manager dell’azienda non era stato mai visto. “Il video però mi è servito per creare una rete di contatti e come prima esperienza sul campo”, mi ha raccontato cinque anni fa, mentre lavorava in Irlanda per un altro colosso di nome Apple. La storia in fondo ha una sua morale: non bisogna mai darsi per vinti e anzi ci si deve proporre anche con metodi innovativi in un mercato del lavoro che oggi è assai competitivo, certamente globale, maggiormente connesso ma sensibile a chi ha voglia di mettersi in gioco.

Lo dico perché l’ho provato sulla mia pelle quasi vent’anni fa. Correva l’anno 2001 e all’epoca ero uno studente di Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna. E proprio a Bologna, in una fiera tecnologica, conobbi una manager di un colosso delle TLC. Ebbene, all’epoca consegnai in mano il mio cv e iniziai – con il massimo rispetto, ma anche la forte motivazione – un pressing via mail per poter essere preso in considerazione. L’azienda di lì a poco mi chiamò per un colloquio come stagista. Venni preso e mi trasferii a Milano poco prima di compiere i miei ventitré. E ci rimasi per cinque anni in azienda, riuscendo a concludere anche il percorso di studi e portando avanti progetti straordinari. Ci vollero sangue freddo, faccia tosta, buona preparazione e tanta determinazione.

Oggi, a quarantuno anni, durante le sporadiche lezioni universitarie che faccio, alcuni studenti mi chiedono come fare per iniziare. E ancora di più mi scrivono per sapere se il cv faccia la differenza. E io rispondo – sperando di non urtare la sensibilità di nessuno e specificando che si tratta di un semplice parere personale – che il cv può fare la differenza solo se il protagonista raccontato nel cv la fa per davvero! Insomma, ci sono delle regole precise per elaborare un buon curriculum vitae. E ora proverò a suggerirle.

1. **Prima del cv scrivi la lettera di accompagnamento.** È essenziale perché implica la personalizzazione del cv. Come candidato non mando genericamente la richiesta di valutare la mia figura professionale, ma ci tengo così tanto che mi dedico a una personalizzazione della domanda. Attenzione però: okay una lettera, purché sia autentica, spontanea e non eccessivamente lunga. Bastano una decina di righe con taglio personale.
2. **Fai una introduzione.** Quella che si chiama in francese resumé, ossia riassunto. Di fatto sintetizza le tue capacità, i tuoi desiderata, le tue esperienze. Il tutto con uno stile accattivante. Ricordati che è molto usato nei Paesi anglosassoni, soprattutto in America e Canada. Puoi anche affidarti ad alcune piattaforme: una tra le più in voga è [ResumeCats](https://resumecats.com/) e permette di creare un cv online efficace in un quarto d’ora, scegliendo tra una varietà di modelli.
3. **Punta sulla via di mezzo**. Evita di scrivere un cv troppo lungo e al contempo evita di scrivere un cv troppo corto. Va chiuso in una pagina e mezzo, massimo due. E va firmato con l’aggiunta del disclaimer legato all’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
4. **Suddividi per blocchi**. Cioè consenti a chi lo riceve di leggerlo con facilità. Il personale consiglio è legato ad una suddivisione per anni, partendo dalle ultime esperienze intraprese. E poi le competenze accademiche vanno separate da quelle professionali.
5. **Mai e poi mai cv europeo**. Ci sono ancora alcune realtà che lo chiedono e per me è una follia. Perché è quanto di più lontano possa esserci dal racconto del proprio percorso: è la burocratizzazione del cv.
6. **Specifica quello che sai fare.** Non tutti sono bravi a fare tutto. E per fortuna aggiungerei. Quindi nel descrivere le tue esperienze, anche le prime, metti una piccola spiegazione di cosa ti sei occupato. Una descrizione asciutta ma chiara.
7. **Fatti capire**. Metti al bando nomignoli, acronimi incomprensibili e nomi in codice. Devi tradurre per chi non ti conosce chi sei e cosa fai, senza tentennamenti. Quindi usa un linguaggio specialistico ma comprensibile, chiaro e al contempo efficace, con un “tono di voce” misurato.
8. **Consegna il cv personalmente.** Okay, in questa fase storica è un consiglio che non devi ascoltare, però ricordati che nel mondo prima della pandemia – e speriamo anche in quello che verrà dopo – la consegna *brevi manu* del cv è apprezzata. In alcune aziende il processo è stato digitalizzato e sarebbe vietata la consegna a mano, anche alla reception, però alcune realtà più piccole e altrettanto competitive in tempi non pandemici la continuano a permettere.
9. **Metti i tuoi profili social** perché sono il tuo biglietto da visita e poi perché chi legge il cv – sia un’agenzia di recruiting oppure un manager o ancora un head-hunter – andrà a leggere chi sei tra i tuoi post e tweet. Cosa scrivi e cosa condividi oggi è parte di quello che sei. Perché siamo quello che postiamo. Quindi pensaci bene prima di cliccare per la pubblicazione o la condivisione.
10. **Non demordere. **Farsi notare con un cv è impresa assai ardua, il mercato del lavoro è molto competitivo, però la differenza la fa chi con costanza cerca e ricerca, senza darsi per vinto. Forza!

[Visualizza articolo completo](https://www.manpowergroup.it/lincmagazine/2020/12/16/10-consigli-per-realizzare-il-miglior-curriculum-vitae)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "Redazione di LinC"
  },
  "dateModified" : "2024-01-12T10:18:04.068Z",
  "datePublished" : "2020-12-16T14:44:54Z",
  "headline" : "10 consigli per realizzare il miglior curriculum vitae",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 1080,
    "url" : "https://3808615.fs1.hubspotusercontent-na1.net/hubfs/3808615/RUBRICHE_firme_Giampaolo-Colletti-slider.png",
    "width" : 1920
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://www.manpowergroup.it/lincmagazine/2020/12/16/10-consigli-per-realizzare-il-miglior-curriculum-vitae",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "LincMagazine"
  }
}
```